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ROAS e ROI: capire se la pubblicità online sta rendendo

Il ROAS dice se un euro speso in pubblicità sta tornando indietro, il ROI dice se ci stai guadagnando. Poi due logiche diverse decidono su quale canale metterlo.

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ROAS e ROI: capire se la pubblicità online sta rendendo

Anche il miglior prodotto rischia di restare invisibile. L'attenzione è la moneta più scarsa.

Per la maggior parte delle aziende la pubblicità digitale è ormai la leva di crescita principale.

Ogni euro deve tornare indietro

Ogni euro investito in advertising deve generare un ritorno: una vendita, un appuntamento, un'opportunità nuova. Spendere per farsi vedere non basta.

Per saperlo guardiamo due indicatori.

ROI (Return On Investment)

Quanto rende l'investimento nel suo insieme, costi compresi.

ROAS (Return On Ad Spend)

Quanto ricavo genera ogni euro speso nelle campagne.

Come si calcola il ROAS

Il ROAS è il ricavo generato dalle campagne diviso la spesa pubblicitaria. Spendi 1.000 euro in campagne, da quelle campagne arrivano 4.000 euro di ricavi: il ROAS è 4, cioè quattro euro di ricavo per ogni euro speso.

Il ROI guarda più in là e mette a confronto il guadagno con tutti i costi, non solo con la spesa in advertising. Un ROAS alto e un ROI negativo convivono benissimo, ed è il motivo per cui li guardiamo tutti e due.

Monitorandoli sappiamo quanto valore stiamo riportando ai clienti con le strategie che costruiamo per loro.

I ritorni devono essere positivi e scalabili. Se non lo sono, stiamo bruciando budget e perdendo tempo.

Google Ads o Meta Ads: come si sceglie il canale

Dipende da dove si trova chi vogliamo raggiungere. Chi sta già cercando una soluzione e chi non ci ha ancora pensato si raggiungono in due modi diversi.

Chi sta già cercando: Google Ads

Qui ci rivolgiamo a persone che stanno cercando attivamente una soluzione a un problema chiaro e specifico. Sono vicine all'acquisto e pronte ad agire.

La pubblicità funziona come risposta immediata a una domanda consapevole. Il prodotto compare nel momento esatto in cui lo stanno cercando, e guadagna visibilità sulla concorrenza.

Chi non sta cercando ancora: Meta Ads

Qui parliamo a un pubblico che non sta cercando niente e che è comunque in target. L'interesse c'è, ma è latente.

Con contenuti visivi e stimoli narrativi la incuriosiamo e l'accompagniamo lungo il percorso d'acquisto.

Due logiche diverse, due strumenti diversi. La scelta dipende dagli obiettivi, dal funnel e dalla strategia della singola impresa, non da quale piattaforma sia migliore.